lunedì 31 marzo 2008

Proxima estación / propera estació


Ci siamo!!! Con il volo Iberia delle 12:40 domani sarò di nuovo in viaggio verso Barcellona, stavolta però si tratta di un appuntamento di lavoro: farò l'oste (forma maschile di hostess, ovviamente!) in uno stand per rappresentare la struttura universitaria in cui lavoro presso l'Expo E-Learning nei locali della Fiera di Barcellona (vedi foto, accanto alle... ehm... torri gemelle stile veneziano).
La cosa che un po' mi mette ansia è la prospettiva di dovermi rivolgere ai visitatori nella lingua inglese e addirittura in quella spagnola, spero proprio di riuscire a cavarmela senza (troppi) intoppi!

giovedì 20 marzo 2008

Magie del vinile

E' solo questione di tempo, ma prima o poi tutto ciò che avevi accantonato o dimenticato torna e ne riassapori le magie... è proprio alla passione per il vinile che voglio dedicare "Spin the Black Circle" dei Pearl Jam. Indovinate di cosa parla? :-)


See this needle... a see my hand
Drop, drop, dropping it down... oh, so gently

Well here it comes... I touch the plane

Turn me up... won't turn you away


Spin, spin... spin the black circle...

Pull it out... a paper sleeve
Oh, my joy... only you deserve conceit

I'm so big... a-my whole world

I'd rather you... rather you... than her


Spin, spin... spin the black circle
...

You're so warm... oh, the ritual
When I lay down your crooked arm


Spin, spin... spin the black circle...

(Eddie Vedder)

venerdì 22 febbraio 2008

La profezia del giorno

"un giorno verrà il dio del metallo e tutti lo riconosceranno perché le sue unghie saranno plettri"

(Richard Benson)

martedì 19 febbraio 2008

At my most beautiful



I've found a way to make you
I've found a way
A way to make you smile

I read bad poetry
Into your machine
I save your messages
Just to hear your voice
You always listen carefully
To awkward rhymes
You always say your name,
Like I wouldn't know it's you,
At your most beautiful

At my most beautiful
I count your eyelashes, secretly
With every one, whisper I love you
I let you sleep
I know you're closed eye watching me,
Listening
I thought I saw a smile

mercoledì 13 febbraio 2008

La frase del giorno (2)

"Talking about music is like dancing about architecture"

(Thelonious Monk)

venerdì 8 febbraio 2008

...ed ora un po' di jaaaaaaaaaazz...



Perché ho scelto proprio questo filmato? Perché l'estate in cui Charles Mingus suonò a Todi (28 luglio 1974) durante la seconda edizione di Umbria Jazz ero proprio lì... non avevo ancora compiuto un anno, ma ero da quelle parti in un passeggino!

Il brano è "Flowers for a Lady" (di George Adams) e la band, rinnovata di recente dal carismatico bassista leader, era un quintetto:

Charles Mingus (basso)
George Adams (sax tenore)
Hamiet Bluiett (sax baritono)
Don Pullen (piano)
Dannie Richmond (batteria)

giovedì 31 gennaio 2008

La mia camera e la beffa di Turner


Alla parete più grande della mia camera è appesa ormai da anni una stampa incorniciata che rappresenta una scena di battaglia navale apparentemente del sei/settecento... mare in tempesta e una flotta in balia delle onde. Non ho mai saputo chi fosse l'autore della tela originale, né l'origine della stampa, ma il soggetto in questione non mi è mai piaciuto è mi sono sempre ripromesso di sostituirlo con qualcos'altro che fosse più vicino al mio gusto.
Dato che il quadro sulla parete opposta è la copia di una scena di taverna di un autore fiammingo (che non sono ancora riuscito ad identificare), ho cercato dapprima qualcosa sullo stesso genere, trovando diverse tele di David Teniers "il Giovane", per poi cambiare ricerca pensando che forse un'opera del Romanticismo inglese potesse essere preferibile.... Constable o Turner, visto che la mia ignoranza in materia non mi fa andare oltre.... cerco J.M.W. Turner sul sito Allposters.it - che può vantare 500.000 stampe - e cosa esce fuori? Un solo risultato: "Guglielmo III approda in Inghilterra a Torbay". La stampa che detesto da anni. Mi arrendo.

mercoledì 23 gennaio 2008

Moonshadow



Un'animazione originale di Spike Milligan per la canzone di Cat Stevens.... ovviamente i protagonisti sono Teaser e il suo gattone rosso, Firecat! :-)

Qui una versione di qualità migliore, ma disponibile solo come link.

mercoledì 9 gennaio 2008

Ninetofive

"Nine-to-five" è ormai diventata una comunissima locuzione nei paesi anglosassoni per indicare il tipico lavoro di ufficio... ora che mi è stato consegnato il badge, (prima novità di questo 2008!) quello è anche il mio orario di servizio.
Spesso questa espressione è usata per indicare una noiosa routine di mansioni ripetitive e poco creative, come nel testo di "Biding my Time", una B-side dei Pink Floyd scritta da Roger Waters:

"And I'll never pine / for the sad days and the bad days / when we were working from nine to five...."

mercoledì 26 dicembre 2007

The past recedes



Sì, John hai proprio una bella casa, anche se ti gocciano i rubinetti! La collezione di CD è persino più folta della mia (e non parliamo poi delle chitarre...). Ho scoperto solo di recente di apprezzare parecchio le canzoni di Frusciante, d'altronde dalla scelta delle cover avevo capito che i suoi gusti musicali in fondo non sono lontani dai miei... questo video è veramente l'immagine della serenità ritrovata dopo anni di vita da junkie, quasi una punizione autoinflitta dopo il successo che lo travolse diciottenne con i Red Hot Chili Peppers.

venerdì 21 dicembre 2007

Si ascoltava meglio quando si ascoltava peggio!


Lascio parlare Ernesto Assante, giornalista musicale "storico" di Repubblica:

"...il disco in vinile non è un "supporto" ma è l'opera. Dark side of the moon, o Sgt. Pepper, o Highway 61, non sono collezioni di canzoni, sono "dischi". Così come i Promessi Sposi non sono uno scritto ma un libro. Il libro non è un supporto cartaceo, è l'opera stessa. Che non può essere copiata se non in qualcosa che libro non è. E il vinile non può essere copiato se non su cassetta o cd, il dominio della copia in vinile non è mai passato nelle mani di noi consumatori e appassionati. E il disco in vinile si rovina, si graffia, s'impolvera, se io voglio bene al disco voglio e debbo conservarlo. Il disco in vinile ha una copertina che è parte integrante del disco stesso, identifica l'opera, la illustra, in qualche caso la spiega. Ed è un oggetto come questo che gli appassionati di musica vogliono avere, vogliono conservare. Non il cd, che invece è piccolo, portatile, comodo, adatto ad essere messo in auto o portato in giro. Cd che posso perdere o che si può anche rovinare, perché al massimo ne posso masterizzare un altro, perfettamente identico al primo..."

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mercoledì 19 dicembre 2007

Faust Arp


Wakey wakey
rise and shine
it's on again, off again, on again
watch me fall
like dominoes
in pretty patterns
fingers in the blackbird pie
I'm tingling, tingling, tingling
it's what you feel now
what you ought to, what you ought to
reasonable and sensible
dead from the neck up
because I'm stuffed, stuffed, stuffed
we thought you had it in you
but no, no, no
for no real reason

Squeeze the tubes and empty bottles
and take a bow, take a bow, take a bow
it's what you feel now
what you ought to, what you ought to
an elephant that's in the room is
tumbling, tumbling, tumbling
in duplicate and triplicate and
plastic bags and
duplicate and triplicate
dead from the neck up
I guess I'm stuffed, stuffed, stuffed
we thought you had it in you
but no, no, no
exactly where do you get off
is enough, is enough
I love you but enough is enough, enough
of that stuff
there's no real reason

You've got a head full of feathers
you got melted to butter

(RADIOHEAD, 2007)

lunedì 17 dicembre 2007

Whales Revenge

WHALES REVENGE: una campagna che si propone di raccogliere 1.000.000 di firme a sostegno di una petizione per sospendere la pesca alle balene, indirizzata all'apposita commissione internazionale (International Whaling Commission). Ogni anno migliaia di cetacei sono massacrati nel nome pretestuoso della "ricerca scientifica". QUI possiamo aggiungere la nostra voce sottoscrivendo la petizione (al momento siamo a quota 756.944...)

mercoledì 12 dicembre 2007

Auguri, Andy...


Gli auguri del titolo sono per Andy Latimer, chitarrista dalla tecnica indiscutibile e dalla sensibilità musicale inarrivabile... che abbia una Les Paul (come nella foto) o una Stratocaster a tracolla ciò che ne tira fuori lascia il segno. La sua band, i Camel, può essere descritta come uno dei segreti meglio custoditi del rock inglese (progressive o meno), sicuramente degna delle stesse attenzioni ricevute da Genesis o Yes ma meno nota al grande pubblico proprio per la scelta di non scendere a patti con il "mercato" (a differenza di Genesis e Yes, appunto).

Andy ha subito di recente un trapianto di midollo osseo, ultima soluzione per contenere i danni causati dalla Mielofibrosi, malattia del sangue diagnosticatagli qualche mese fa... in questi giorni è ancora sotto osservazione (i medici stanno monitorando l'esito) con una chitarra acustica a tenergli compagnia e in allenamento per un futuro ritorno sul palco... ti aspettiamo Andy, NEVER LET GO!

mercoledì 5 dicembre 2007

IQ - a dream come true :-)


IQ a Stazione Birra, Roma, 23 novembre 2007

Premetto che il mio resoconto non può affatto essere obiettivo, un po' perché il mio legame affettivo con la musica degli IQ è molto forte e un po' perché era la prima volta che avevo l'occasione di vederli dal vivo (e attendevo questo momento da quasi 15 anni!!!)
Che dire... nonostante il nervosismo che sicuramente avrà portato il cambio di formazione gli IQ sono riusciti a regalarci due ore di emozioni, non sarà certo la band più tecnica del mondo, anzi, è molto distante dall'esserlo, ma dopo 25 anni conosce bene la ricetta per coinvolgere il suo pubblico... incluse le solite parentesi demenziali/umoristiche alla Monty Python, con Peter Nicholls che sculetta durante un pezzo drammatico come "Magic Roundabout", Mike Holmes che si siede sul palco con una pinta di birra o suona la tastiera con i pugni... insomma la musica degli IQ è tanto seria su disco quanto i cinque ragazzi sono buontemponi dal vivo.
Alla fine tutti e cinque con le brocche di birrozza in mano a firmare autografi, chiacchierare e fare foto con il pubblico, visibilmente soddisfatti della serata... peccato avessi finito il rullino e quindi niente foto con la band :-(

It All Stops Here
Frequency