KPN ha compiuto 5 mesi: provo a fare un bilancio!
Cosa mi piace:
- Non ha il tono adolescenziale di gran parte dei blog (e vorrei vede', alla mia età sarei ridicolo!);
- Rappresenta piuttosto bene le mie... fissazioni musicali;
- Rappresenta piuttosto bene le... fissazioni "orientali" di Margherita Dolcevita :-)
Cosa non mi piace:
- Nessuno commenta più i post :-(
- I miei post sono in rapporto 10 a 1 rispetto a quelli di Margherita Dolcevita (e forse dovrei imparare che "less is more");
- C'è troppo YouTube e pochi spunti personali;
- Vorrei includere foto nostre, ma non voglio trasformarlo in una galleria (esistono dei siti strutturati ad album per farlo);
- La frequenza dei post è diminuita con il tempo;
- Ancora non mi ritrae mentre suono la Eko rossa nudo in camera :-)))
giovedì 5 luglio 2007
lunedì 2 luglio 2007
Harrison & Simon
Cosa aggiungere... l'incontro tra due grandissimi!
Tratto da un'edizione di Saturday Night Live del 1976; i brani sono "Here Comes the Sun" di George Harrison (ma va? :-) e "Homeward Bound" di Paul Simon.
giovedì 28 giugno 2007
lunedì 25 giugno 2007
Hendrix e Pepper!
Giugno 1967: a tre giorni dalla pubblicazione di Sgt.Pepper, Jimi Hendrix suona al Saville Theatre nel West End di Londra; moltissimi i personaggi prestigiosi nella platea: Paul McCartney, George Harrison, il manager dei Beatles Brian Epstein, Eric Clapton, Jack Bruce...
Questa è la sua versione di Sgt Pepper's Lonely Hearts Club Band, provata una sola volta nel backstage qualche ora prima dello spettacolo!!!
giovedì 21 giugno 2007
martedì 19 giugno 2007
Fonduta
Essendo il mio portatile, trovo normalissimo che soffra il caldo più di tutti, ma il fatto che si spenga spontaneamente dopo 10 minuti lo rende inutilizzabile..... in effetti sembrerebbe che la temperatura salga in modo pauroso..... stasera proverò a pulire ventolina e dissipatore... speriamo bene.... :-(((sabato 16 giugno 2007
Don't get any big ideas....
Dopo 8 anni l'hanno completamente trasformata e forse sarà presente come "Nude" nell'LP7 con tanto di quartetto d'archi.... spero di ricredermi, ma sinceramente questa era tutta un'altra cosa....... mooooolto più intensa!!!
Don't get any big ideas
They're not gonna happen
You paint your house white and fill in the noise
But there'll be something missing
Just when you've found it, it's gone
Just when you feel it, you don't
You've gone off the rails
She kisses you with tongues and pulls you to the bed
Don't go, you'll only want to come back again
So don't get any big ideas
They're not gonna happen
You'll go to hell for what your dirty mind is thinking
Now that you've found it, it's gone
Now that you feel it, you don't
You've gone off the rails...
Don't get any big ideas
They're not gonna happen
You paint your house white and fill in the noise
But there'll be something missing
Just when you've found it, it's gone
Just when you feel it, you don't
You've gone off the rails
She kisses you with tongues and pulls you to the bed
Don't go, you'll only want to come back again
So don't get any big ideas
They're not gonna happen
You'll go to hell for what your dirty mind is thinking
Now that you've found it, it's gone
Now that you feel it, you don't
You've gone off the rails...
venerdì 15 giugno 2007
Six degrees

Secondo la teoria del piccolo mondo di Stanley Milgram, ciascuno di noi è separato da qualsiasi altro individuo sulla Terra da non più di sei gradi di conoscenza.
Ovvero, se scelgo un individuo a caso (magari abitante dall'altra parte del globo), sono sicuro che esisterà un mio conoscente che conosce una persona la quale conosce una persona la quale a sua volta conosce una persona...(e così via per 6 volte)... che conosce tale individuo personalmente.
Sfruttando questa idea (che pare sia stata confermata anche di recente effettuando esperimenti mediante Internet), alcuni folli hanno messo in piedi il sito "Six Degrees of Wikipedia", che prova lo stesso concetto per i nodi della famosa enciclopedia.
Come funziona? Basta inserire un termine iniziale (personaggio, luogo, concetto...) ed uno finale, in apparenza totalmente scorrelati, ed il motore di ricerca mostrerà che sarà possibile trovare un percorso di link con non più di sei nodi (pagine) dalla partenza all'arrivo!
http://tools.wikimedia.de/sixdeg/
Ho fatto una prova usando i primi due termini che mi sono venuti in mente (piuttosto distanti); ecco i percorsi di andata e ritorno:
ANDATA (4 passi):
Apple pie
Apfelstrudel
Germany
Electronic music
Mellotron
RITORNO (3 passi):
Mellotron
1960s
United States
Apple pie
Questo spiega perché ogni volta che cerco un termine su Wikipedia (ed essendo piuttosto curioso!) finisco perdermi nella rete di collegamenti senza possibilità di ritorno.......... :-S
sabato 9 giugno 2007
I picked up the song and found my picture in the paper...
ELLIOTT SMITH - Waltz #1 (NY, 19/5/2000)
Pochi artisti sono capaci di emozionarmi come Elliott Smith, non saprei spiegarne il perché e forse non dovrei nemmeno cercare di farlo; sarà perché la malinconia in quel filo di voce suona troppo sincera e la sua breve vita sta lì a dimostrarlo (Elliott si è apparentemente suicidato a 34 anni dopo problemi di eroina, alcool e depressione...).
Qualcuno parla di lui come erede di Nick Drake ma secondo me, nonostante siano stati accomunati da un destino simile, le differenze sono troppo evidenti: Nick era un ragazzo cresciuto negli anni '60 nella campagna inglese, deluso dal mancato riconoscimento di pubblico e critica; Elliott un ragazzo newyorkese che negli anni '90 sfiorò addirittura un Oscar ma è rimasto intrappolato nella disperazione e nelle dipendenze...
venerdì 8 giugno 2007
Daevid Allen...

Daevid Allen, classe 1938: chitarrista, cantante, poeta freak, contestatore nel maggio parigino, inventore della mitologia dei Pot-Head Pixies, seguace di Banana Ananda "the beer yogi" ma soprattutto fondatore dei GONG!
Dedicato a chi si ostina a considerare il prog un genere troppo serioso (ma anche a chi afferma che gli allucinogeni non fanno male............... :-P)
venerdì 25 maggio 2007
The Lie

Un'altra delle mie ossessioni di sempre ed uno dei brani più intensi di Peter Hammill (l'ha suonata al piano nel suo recente concerto all'Auditorium di Roma.... terrificante!!!), un testo ispiratogli dalla visione dell'Estasi di Santa Teresa in una delle sue numerose tappe romane nei primi anni '70.
Sulla copertina dell'album in cui era contenuta, Peter - educato per 10 anni dai Padri Gesuiti - affiancò una parola chiave per tutti i brani inclusi, ma per The Lie ne scelse due: "Religion/Sex": The statue of the holy St. Theresa which is standing in Rome is the main person in this song. This holy was created by a sculpturer in a state of ecstasy, and this religious ecstasy you also can compare with sexual ecstasy. In every line of the lyrics I try to draw the relation between sex and religion and bring in the mind of the listener. When I was younger, I felt strongly attracted by the church, but when I found out that the church is especially giving orders to the people and wants to mobilize them for their purposes I was turning back from this kind of practice of religion... (intervista per Music Scene, novembre 1973)

Per una volta ho provato a tradurla (rischiando di commettere a mia volta un... sacrilegio!), ma qui si può leggere il testo originale:
http://www.sofasound.com/phcds/sclyrics.htm#3
The Lie (Bernini's St.Theresa*)
* which is to say that the statue is the inspiration, but not the Lie
Genuflessione, elevazione* in chiesa
Panno di sacrestia, logoro sudario**
Segreto silenzio, sacri segreti
accumulano polvere, esasperano l'occhio
Incauta risata dopo la confessione
Benedizione - paura effimera
Volti nascosti... Grazia è solo un nome
come Castità, come Lucifero, come il mio
Mi conducesti attraverso il mosaico della vetrata,
affogata in immagini, incenso,
cori ripetuti e lenta estasi
Ti avrei abbracciata, se solo avessi saputo il tuo nome
L'angolo silenzioso infesta le mie preghiere d'ombra
statua di ghiaccio - rapimento divino,
l'occhio inconscio, la bocca aperta,
la ferita d'amore, la Menzogna
Mi afferrasti, donandomi una ragione
per santi, messali, vigilie,
i più venerabili martiri
Ti avrei abbracciata, attraversando la porta a senso unico
Ti abbraccerei, ma sarebbe solo un'altra menzogna
* il termine originale è "erection"
** "moth-eaten", quindi consumato dalle falene
giovedì 24 maggio 2007
Somiglianze sospette - pt.1

Questo è un gioco che stiamo facendo sul forum di Arlequins... abbiamo scoperto che esistono veri e propri plagi nella storia delle copertine dei dischi! In questo caso entrambi gli album sono usciti nel 1971, ma qualcosa mi dice che a subire il furto dell'idea sia stato Marcus Keef, autore di quella dei Nirvana...Ma che suono c'ha 'sto Mellotron?
Non si può rispondere a questa domanda, perché un Mellotron, riproducendo dei suoni registrati su nastro, può avere un numero infinito di timbriche. E' anche vero però che veniva (anzi, viene) venduto con un corredo di nastri standard, tipicamente trio di violini, violoncello, coro di 8 voci, ottoni ma anche organo, piano e percussioni (questi ultimi usati raramente).
Nulla però impedirebbe al fortunato possessore del Mobiletto Bianco di utilizzare suoni personalizzati come il miagolio del proprio gatto (più difficile è costringerlo a miagolare su tre ottave!!!) preparando appositamente i nastri con pazienza infinita.
Il filmato è una dimostrazione dell'8-voice choir, utilizzato soprattutto dai Genesis ma in tempi recenti anche da Jonny Greenwood dei Radiohead su "Ok Computer" (Exit Music, The Tourist e Lucky).
giovedì 17 maggio 2007
Ancora Jethro!
Wond'ring aloud.... eccola dal vivo in Florida nel 1976, i Jethro guidati da uno Ian Anderson non ancora trentenne. Si direbbe che nonostante la semplicità sia uno dei brani preferiti dal menestrello scozzese: recentemente l'ha inclusa in scaletta nelle sue serate acustiche con l'accompagnamento di un'orchestra. Gustiamocela nel filmato d'annata (a proposito, peccato non sia mai stato pubblicato un video con un concerto completo del periodo.... per fortuna c'è youtube! :-)
Bye-bye, bye-bye, bye-byyyyyyyyyeeeeeeeeeee!!!!!!!
mercoledì 16 maggio 2007
Wond'ring again

We wandered through quiet lands, felt the first breath of snow
Searched for the last pigeon, slate grey I've been told
Stumbled on a daffodil which she crushed in the rush
heard it sigh and left it to die
At once felt remorse and were touched by the loss of our own
held its poor broken head in her hands
dropped soft tears in the snow
And it's only the taking that makes you what you are...
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