venerdì 21 settembre 2007

La soirée des Arlequins!

E così finalmente ho incontrato parte della redazione di Arlequins: il romanissimo e simpaticissimo Antonio "Finneus", dall'entusiasmo contagioso e la storica sezione senese nelle persone di Jessica "Nimloth" e Alberto "Jacobaeus" appena tornati dalla Madre Russia. Considerando che la mia passione per il Prog è stata in buona parte plasmata e indirizzata proprio dalle recensioni di quest'ultimo (in particolare quando Arlequins era ancora cartaceo ed Internet un servizio per pochi) è stata una soddisfazione doppia. Ostica quanto grandiosa l'esibizione degli Yugen: in pratica una band rock ed una formazione cameristica sullo stesso palco: chitarra, synth, un pianista classico, clarinetto basso, violino e batteria! Più accessibile ma non meno ammirevole il set della Fonderia, più incline ad un accattivante jazz-rock contaminato(???). Uno stand di CD Prog e la presenza di molti gruppi più o meno noti (anche la voce dei Metamorfosi, il vecchio Jimmy Spitaleri!) in platea a condire il tutto e a far sentire ancora più "a casa" chi spesso è considerato un alieno come noi progghettari!
Menzione d'onore per Margherita Dolcevita che ha assistito alle due ore di concerto senza perdersi una nota pur non conoscendo affatto le due band... anche lei da applausi!!! :-)

Alcune foto della serata (grazie ad Alberto)

venerdì 14 settembre 2007

Frase del giorno

«Mi immagino il paradiso come un luogo dove la musica folk incontra la musica blues»

(Mark Knopfler)

lunedì 3 settembre 2007

Stop swimming


This song leaks out onto the pavement
It could be a joke, it could be a statement
The more that I fake it and pretend I don't care
The more you can read in to what isn't there

Maybe it's time to stop swimming
Maybe it's time to find out where I'm at
What I should do and where I should be
But no-one will give me a map

I'll leave now this can't continue
But I forget which door I came through
And I know what the lift can be painfully slow
So I'm happy to leave by the window

(Steven Wilson, 1999)

sabato 25 agosto 2007

Arbore, la PFM e il... Mellotʁon

Un raro filmato dei primissimi anni '70 con Renzo Arbore a presentare la Premiata Forneria Marconi con tanto di dimostrazione dei loro strumenti a tastiera (Mellotron e Moog); la band qui suona un frammento strumentale di "Dove... quando".
Se penso che questa musica passava normalmente per la programmazione di RAI UNO e provo ad accendere la TV oggi mi chiedo cosa sia successo all'intelligenza della gente nel frattempo... e mi viene in mente l'inquietante racconto di fantascienza "The Marching Morons" di Kornbluth!

venerdì 17 agosto 2007

...something wicked this way comes

Percussioni mostruose

Dopo le chitarre ecco un campionario di mostri percussivi, per la precisione gli esagerati kit di Mike Portnoy (Dream Theater), Terry Bozzio (UK, Zappa) e Neil Peart (Rush).

Iniziamo con la batteria usata da Portnoy durante il tour di "Six Degrees of Inner Turbulence" nel 2001/2002 (notare le tre grancasse!!!):


Ma ben prima di Mike la grandeur percussiva già trovava espressione compiuta nell'inarrivabile kit di Terry Bozzio (che in alcune occasioni può vantare ben SEI grancasse...):


Per finire, uno dei batteristi preferiti da chi segue il prog, sulla scena da oltre trent'anni e fonte di ispirazione per chiunque voglia avvicinarsi al mondo dei tempi dispari: Neil Peart!
La batteria è forse un po' più modesta come numero di pezzi, ma totalmente customizzata per rispondere alle esigenze del maestro canadese!

venerdì 10 agosto 2007

I'm at a place called Vertigo...


Al momento mi sento come se mi trovassi al centro di questo vortice...... spero passi presto! :-(

giovedì 9 agosto 2007

Love song

Everybody has wisdom, everyone understands
Food when we are hungry
The touch of loving hands
No one is anyone's property
No one should be a slave
The joining of hearts in free will
Begins a tidal wave

Don't hold back
Don't think that hope is pointless
Love is a, love is a, love is a, love is an open door
Don't believe
That life is closed against us
Love is a, love is a, love is a, love is an open door

And it doesn't make any difference
The colour of anyone's skin
We need the rejection of prejudice
Let peace come flooding in
Jealousy is just a parasite, hatred is disease
Respect for human dignity
Become skittering wind blown leaves

Don't hold back...

The time is surely coming when we could all be free
When eyes for so long blinded
In opening shall see
That children may grow happily
Safe in the love of all
The earth a fertile garden where nobody need crawl

Don't hold back...

And if it seems that your hoping heart
Has led you into pain
Take a tip from the carpenter
Forgive and love again
and again...

(Geoff Mann, 1982)



lunedì 30 luglio 2007

Gatti volanti


Dopo il Bed Jumping... ecco a voi il Cat Jumping!
Un album fotografico (su flickr.com) dedicato a gatti acrobati immortalati nel momento del salto... :-)
Airborne Cats

giovedì 26 luglio 2007

Asia e il karaoke prog


Il supergruppo degli anni '80 è tornato, con il suo prog(?) leggerissimo e radiofonico ma supportato dalla tecnica mostruosa dei quattro (John Wetton era nei King Crimson, nei Family, negli Uriah Heep e negli UK; Steve Howe negli Yes e nei Tomorrow; Carl Palmer con Emerson e Lake e prima ancora negli Atomic Rooster; Geoff Downes negli Yes di "Drama" dopo la parentesi pop dei Buggles).
Seconda tappa italiana al Foro Italico di Roma: Stadio della Pallacorda (in realtà vi si gioca a tennis!) non pieno, pubblico di varie generazioni un po' silenzioso e non troppo entusiasta, un'ora e 40 di concerto diviso tra repertorio.... asiatico e il karaoke prog con "The Court of the Crimson King" (King Crimson), "Fanfare for the Common Man" (EL&P), "Roundabout" (Yes), più una stupenda parentesi acustica del professor Howe.
Non uno di quei concerti da cui esci con un enorme sorriso di soddisfazione sulle labbra, ma è stato comunque divertente vedere i quattro, alla soglia dei 60 anni, confrontarsi con il repertorio degli altri... una reunion dalle intenzioni più nostalgiche che artistiche, ma va bene così....

martedì 24 luglio 2007

The Magic Roundabout



Stop your tears from hiding
See them mesmerise your skin
It's all that I can do to keep away from going in
I fed the ghost of plenty as the perfume turned to grey
If life is still worth living, how come I feel afraid?

One day, some day
I will take from the air the only way out
I can't deny the honesty
I want to stay but it's more than me

I'm losing all the reason
Keep forgetting what I've said

Oh I try to bring it closer but there's nothing in my head
I don't believe in ever and I don't believe in now
If life is still worth living, how come I feel alone?

Suddenly, if it comes then I'm gone
Whey don't you talk to me, see I'm not your enemy?
I am right by your side
I want to stay but it's more than me

Each time you go down
Don't forget to remember
Everything is easy
Most of all believing
It will take you over
It will bring you down
It's hidden in the language
It's in the words I say
(I say so)

(Peter Nicholls, IQ, 1984)

martedì 17 luglio 2007

Phil il gigione e l'effecto domino...



Credo sia veramente arrivata l'ora di passare alla fotografia digitale... le mie foto dell'evento sono ancora chiuse nella macchinetta e (spero) impresse sulla pellicola. Nel frattempo ho preso in prestito una foto dal fanclub tedesco dei Genesis...
Quando pubblicherò le mie foto le commenterò, per ora posto solo la scaletta del concerto (che abbiamo seguito in seconda fila, quindi con mezzo milione di persone alle nostre spalle!!! :-) evidenziando i momenti vintage (che non sono stati pochi, alla faccia di chi è rimasto a casa!)

Behind The Lines / Duke’s End
Turn It On Again
No Son Of Mine
Land Of Confusion
In The Cage / The Cinema Show / Duke’s Travels / Afterglow
Hold On My Heart
Home By The Sea
Follow You Follow Me
Firth Of Fifth / I Know What I Like
Mama
Ripples
Throwing It All Away
Domino
Drum Duet / Los Endos
Tonight, Tonight, Tonight
Invisible Touch

I Can’t Dance
Carpet Crawlers

mercoledì 11 luglio 2007

Band misteriosa

Chi sono questi cinque misteriosi personaggi? (troppo facile...:-)

Took Rhyme
: vocals, guitars, piano
Enjoy Done Wrong: guitars, keyboards
Grown Docile One: bass
Do In Beer: guitars, backing vocals
Alley Whips: drums

http://wordsmith.org/anagram/index.html

martedì 10 luglio 2007

In attesa dei Genesis...





Le foto che ho scattato durante la stupenda serata acustica di Steve Hackett a Stazione Birra il 23 marzo scorso.... la band comprendeva anche suo fratello John al flauto e Roger King alle tastiere.