Questo è un gioco che stiamo facendo sul forum di Arlequins... abbiamo scoperto che esistono veri e propri plagi nella storia delle copertine dei dischi! In questo caso entrambi gli album sono usciti nel 1971, ma qualcosa mi dice che a subire il furto dell'idea sia stato Marcus Keef, autore di quella dei Nirvana...
Non si può rispondere a questa domanda, perché un Mellotron, riproducendo dei suoni registrati su nastro, può avere un numero infinito di timbriche. E' anche vero però che veniva (anzi, viene) venduto con un corredo di nastri standard, tipicamente trio di violini, violoncello, coro di 8 voci, ottoni ma anche organo, piano e percussioni (questi ultimi usati raramente). Nulla però impedirebbe al fortunato possessore del Mobiletto Bianco di utilizzare suoni personalizzati come il miagolio del proprio gatto (più difficile è costringerlo a miagolare su tre ottave!!!) preparando appositamente i nastri con pazienza infinita. Il filmato è una dimostrazione dell'8-voice choir, utilizzato soprattutto dai Genesis ma in tempi recenti anche da Jonny Greenwood dei Radiohead su "Ok Computer" (Exit Music, The Tourist e Lucky).
Wond'ring aloud.... eccola dal vivo in Florida nel 1976, i Jethro guidati da uno Ian Anderson non ancora trentenne. Si direbbe che nonostante la semplicità sia uno dei brani preferiti dal menestrello scozzese: recentemente l'ha inclusa in scaletta nelle sue serate acustiche con l'accompagnamento di un'orchestra. Gustiamocela nel filmato d'annata (a proposito, peccato non sia mai stato pubblicato un video con un concerto completo del periodo.... per fortuna c'è youtube! :-)
We wandered through quiet lands, felt the first breath of snow Searched for the last pigeon, slate grey I've been told Stumbled on a daffodil which she crushed in the rush heard it sigh and left it to die
At once felt remorse and were touched by the loss of our own held its poor broken head in her hands dropped soft tears in the snow
And it's only the taking that makes you what you are...
sarà che mi basta poco per ridere...però a vedere una galleria di foto come questa difficilmente si può resistere... è una di quelle mode che gira su internet e si capisce al volo (è il caso di dirlo!) di cosa si tratta...se prossimamente capiterete in albergo fateci un pensierino! e casomai postate pure su questo blog le foto! :-D
Stamattina mi chiedevo cosa fosse successo: ho trovato la via Tuscolana chiusa al traffico e centinaia di automobili deviate a passo d'uomo sulle vie parallele.... ecco perché!!! (questo cose accadono solo quando ti impegni ad arrivare in ufficio in perfetto orario...)
Ormai ci stiamo abituando all'idea, ma non credo che la convivenza con decine di topi sia una condizione lavorativa normale... d'altronde il mio ufficio si trova al piano seminterrato ed è circondato da magazzini di vario genere, luoghi ideali per la proliferazione dei sorci e la normale pulizia degli ambienti è cosa rarissima... Viste le proteste inascoltate, spero solo che uno di questi roditori salga le scale e addenti una chiappa a qualche "lavoratore" dei piani alti.........
Ovvero: quando il liutaio fa colazione con l'acido lisergico :-)
Credevo fosse stravagante il basso a triplo manico di Chris Squire (Yes): Ma ancora non conoscevo la Pikasso acustica a 42 corde della Manzer: Mentre questa Hamer a manico quintuplo deve essere un oggetto pesantissimo (questa sì che è la vera chitarra cafona!!!) Infine, ho trovato la versione "da viaggio" della mia chitarra ;-)
Anche qui eravamo presenti: Steve Hackett in versione trio acustico alle prese con un estratto da "Firth of Fifth" dei Genesis, uno dei momenti più emozionanti...
Marillion a Stazione Birra, 24 aprile.... siamo noi? Sono rimasto con questo dubbio atroce :-) ma propendo per il sì. Ingrandite la foto per vedere meglio le capocce!!!
Where is the bridge to take us across the sexual divide? What arc of heaven makes us complete makes the planets clash and the stars collide? With emotions bare we were both alive for a second there and we both surrendered up our hearts.
Lord, here comes the flood We'll say goodbye to flesh and blood If again the seas are silent in any still alive It will be those who gave their island to survive Drink up, dreamers, you're running dry
(Peter Gabriel, 1977)
Foto: Arthur Tress: "Flood Dream" - Ocean City, NJ, 1971
Ammetto di non aver mai avuto il coraggio di vederlo, ma forse la prospettiva di vedere i Genesis dal vivo mi ha spinto finalmente a violare questo tabù: ecco Ray Wilson che canta i pezzi storici nel tour del 1998, questo è l'incipit di Supper's Ready (per i pazzi che non lo sapessero :-) Cos'ha in comune questa band con i Genesis? Wilson probabilmente non era nemmeno nato quando Gabriel interpretava questo pezzo a suo modo... il batterista e il chitarrista neppure... in pratica è una cover band bella e buona. Eppure vedendo Rutherford e Banks imbracciare le chitarre a 12 corde mi si è stretto il cuore e la mente è tornata ai filmati del 1973. Invece di provare pena per il tentativo di tenere in vita un'entità morta e sepolta mi è quasi scesa la lacrimuccia!!! I HAVE A DREAM: il concerto di Roma è l'ultima data del tour e per l'occasione Peter e Steve si uniranno agli altri tre anche solo per l'encore di Carpet Crawlers... allora sì, potrei rimanerci secco sul serio!!! :-) Buonanotte.............